La psicologia è la scienza del comportamento. Alla psicologia appartengono diversi orientamenti. Volendo raggruppare gli orientamenti in due grandi gruppi vi sono gli orientamenti più umanistici, ai quali appartengono psicologi di differente estrazione culturale, e gli orientamenti di psicologia più scientifica, o pretesa tale, alla quale appartengono gli psicologi di stampo sperimentale.
La psicologia, nel suo aspetto clinico, può essere di gruppo oppure singola, a seconda dell’orientamento psicoterapeutico. La psicologia individuale è stata largamente diffusa in principio dalla psicoanalisi di Freud in poi, mentre la psicologia clinica di gruppo muove i primi passi dalla metà del 1900, grazie alla clinica di Milton Erickson, Jay Haley, eccetera.
Il termine psicologia deriva dalle due parole greche psiché, che vuol dire anima, e logos che vuol dire discorso, studio. Soltanto negli ultimi secoli comunque il termine diventa più usato.
L’indagine psicologica comunque comincia con i filosofi dell’antica Grecia, e per l’esattezza con Aristotele, e la sua filosofia speculativa. Poi negli anni della filosofia naturale la mente umana fu studiata come oggetto empirico per cui la psicologia divenne quello che noi oggi definiamo scienza del comportamento.
Per quanto riguarda le correnti in psicologia si distinguono:
- la psicoanalisi
- la psicologia della gestalt
- lo strutturalismo nella psicologia
- il funzionalismo nella psicologia
- il comportamentismo
- il cognitivismo
- le neuroscienze
Secondo molti, la paternità della moderna psicologia può essere ricondotta a W. Wundt, che a cavallo tra i secoli 1700 e 1800 fondò i laboratori di Lipsia di psicologia sperimentale il cui scopo era appunto quello di effettuare esperimenti di natura psicologica. Oggetto di studio erano:
- l’attenzione,
- i tempi di reazione,
- le associazioni mentali,
- la percezione e
- la fisiologia derivante dall’attività mentale.
…
La psicologia nasce all’inizio del 1800 ad opera della scuola di Lipsia. Con licenza della psicologia nasce dunque come psicologia sperimentale quindi generale. La psicologia come disciplina clinica nasce invece insieme alla psichiatria ma molto tempo dopo il suo esordio è da attribuire a a Freud e ai suoi contemporanei come Adler che naturalmente Janet. Prima di Freud da scuola di Nancy che quella della Salpetriere, in Francia, hanno dato il via alla cura della mente del senso moderno della parola. In quel contesto di innata la psicoterapia.
Alla psicologia deve essere attribuito il merito delle foto una delle grandi scoperte dal mondo. Stiamo parlando della scoperta dell’inconscio. Oggi psicologi quasi tutto il mondo si interrogano quotidianamente su quali altre grandi risposte da psicologia in grado di dare. I disturbi della mente considerata come l’universo della nostra psiche vengono studiati anche involontariamente da gli psicologi clinici. Il momento in cui gli psicologi utilizzano la loro conoscenza della psicologia per praticare la terapia in tipo psicologico, non di tipo farmaceutico, allora in quel momento gli psicologi e entrano nella psicologia dei pazienti per risolvere i loro problemi di:
- comportamento
- condotta alimentare
- ansia
- depressione
- tristezza
- traumi tipo psicologico
- schizofrenia
- psicosi
- nevrosi in genere
la psicoterapia si occupa di studiare quel campo della psicologia connesso alla clinica. Gli psicologi che sono anche psicoterapeuti, solitamente praticano la psicoterapia in privato con il pubblico, ma soprattutto in privato con ampi margini di successo terapeutico. La psicologia pur essendo una scienza relativamente nuova può fregiarsi di aver a suo attivo molti molti successi terapeutici. Lo psicologo clinico in questo che è simile allo psicologo sperimentale in quanto entrambi devono aver a che fare con una pazienti o soggetti corre di cui non conoscono perfettamente tecnologia del malessere.