Gli psicologi

Per diventare psicologi occorre essere laureati in psicologia, aver sostenuto l’esame della tesi, e aver frequentato due tirocini di sei mesi ciascuno presso strutture ospedaliere o altrimenti convenzionate. Almeno uno dei due tirocini deve essere di natura clinica.
Poi bisogna sostenere l’esame di abilitazione alla professione, e infine iscriversi all’albo degli psicologi.

Lo psicologo ha varie facoltà che rappresentano la sua opportunità per esercitare la sua professione d’aiuto. Queste vanno dalla diagnosi al supporto psicologico, secondo un continuum di interventi psicologici.

Lo psicologo ha anche, lo ricordiamo, un suo codice deontologico, che serve essenzialmente a salvaguardare i pazienti e con essi la figura professionale dello psicologo e degli psicologi nel loro insieme.

Gli psicologi insomma sono tenuti, oltre che al loro lavoro da psicologi, anche a rispettare i loro pazienti, nel miglior modo possibile.

L’insieme di normative e leggi che regolamentano le prestazioni professionali degli psicologi in Italia sono raccolte anche nel codice deontologico degli psicologi italiani.

Anche se è stato ormai superato dalla recente legge Bersani del 2007, esiste un tariffario degli psicologi italiani.